Bracciano non è solo un gioiello sul lago, ma anche la base perfetta per partire alla scoperta di angoli nascosti e tesori del territorio circostante. In meno di 40 minuti si possono raggiungere luoghi ricchi di storia, cultura e bellezze naturali, ideali per chi ama le gite fuori porta. Dai caratteristici borghi lacustri alle antiche città etrusche, passando per centri storici medievali e scorci pittoreschi, la zona offre esperienze che accontentano ogni tipo di viaggiatore.
Cosa vedere vicino Bracciano? Abbiamo selezionato 7 mete imperdibili, diverse tra loro ma accomunate da un’unica certezza: vale assolutamente la pena fermarsi. Preparati a esplorare, scoprire e lasciarti sorprendere!
Trevignano Romano
Adagiato sulla sponda nord-occidentale del Lago di Bracciano, Trevignano Romano è un suggestivo borgo dal fascino autentico. Caratterizzato da stradine lastricate, case colorate e scorci panoramici, conserva atmosfere medievali che invitano a passeggiare senza fretta. Il lungolago, animato da caffè e ristorantini, è il luogo ideale per godersi tramonti spettacolari e momenti di relax. A dominare l’abitato sono i resti della duecentesca Rocca Orsini, meta di innamorati e amanti della fotografia, soprattutto al calar del sole. Tra le altre cose da vedere si segnalano: la Chiesa di Santa Maria Assunta, di epoca rinascimentale, che conserva un pregevole affresco di un allievo di Raffaello; la Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, sorta all’interno di un antico edificio romano; e il Museo Civico Etrusco Romano, in cui sono esposte diverse rarità.
Anguillara Sabazia
Anguillara Sabazia è un altro borgo che conserva intatto il suo fascino medievale. Il centro storico, arroccato su uno sperone che avanza nel Lago di Bracciano, è un labirinto di vicoli acciottolati, case in pietra e piazzette silenziose che raccontano secoli di storia. Il corso principale lo attraversa in linea retta, salendo fino alla Collegiata di Santa Maria Assunta, al cui interno si possono ammirare notevoli affreschi e opere d’arte, tra cui un bel dipinto della Madonna Assunta. Nella vicina piazzetta del belvedere, impreziosita dalla Fontana delle Anguille, affaccia il cinquecentesco Palazzo Baronale, oggi sede del Comune, dove si conservano alcuni affreschi restaurati. Dietro il palazzo si ergono i bastioni del Torrione medievale, in cui ha sede il Museo Storico della Civiltà Contadina e della Cultura Popolare “Augusto Montori”.
Cerveteri
Cerveteri è la città simbolo dell’antica cultura etrusca. Nel suo territorio si trova uno dei principali tesori della civiltà etrusca, la Necropoli della Banditaccia, dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO nel 2004. Estesa su una superficie di 20 ettari, accoglie diversi tipi di tombe: a tumulo, scavate in terra, tagliate nella roccia e che hanno la forma di una capanna o di una casetta. Oltre alla Banditaccia, Cerveteri ospita anche le necropoli etrusche del Sorbo, di Greppe Sant’Angelo e di Monte Abatone. Il centro storico, raccolto attorno a Piazza Santa Maria, conserva un’atmosfera tranquilla e autentica. Qui si trovano: il Museo Archeologico Nazionale Cerite, allestito nel Castello Ruspoli; la Chiesa di Santa Maria Maggiore, con preziose opere d’arte; la Chiesa di San Michele Arcangelo, dedicata al patrono di Cerveteri; e la piccola Chiesa di Sant’Antonio Abate.
Sutri
Arroccato su un rilievo tufaceo che domina la Cassia, Sutri è un affascinante borgo dalle origini remote. Per immergersi nel suo passato millenario, basta avventurarsi nel Parco Regionale dell’Antichissima Città di Sutri, un’area protetta che comprende diversi monumenti ed edifici di rilevanza storico-archeologica: lo scenografico anfiteatro romano, una necropoli etrusca, la cappella votiva della Madonna del Parto e Villa Savorelli. Incantevole è il centro storico, che si presenta come un caratteristico insediamento in tufo. In questo contesto meritano una visita: la Cattedrale di Santa Maria Assunta, caratterizzata dalla presenza di un bellissimo pavimento cosmatesco; il Museo di Palazzo Doebbing, che ospita mostre temporanee e una collezione permanente di arte antica e di arte sacra; e l’Antiquarium Comunale, che raccoglie testimonianze storiche relative al territorio.
Ronciglione
Adagiato tra i Monti Cimini e il Lago di Vico, Ronciglione è un borgo che sorprende per la sua autenticità e il fascino senza tempo. Ha una parte medievale, fatta di caratteristici vicoli, piazze e scorci mozzafiato, e una parte rinascimentale, caratterizzata da eleganti palazzi nobiliari. Il borgo ospita diversi edifici religiosi degni di nota, tra i quali spiccano il seicentesco Duomo dei Santi Pietro e Caterina, progettato dall’architetto barocco Carlo Rainaldi, e la scenografica Chiesa di Santa Maria della Provvidenza, risalente all’XI secolo e decorata da vari affreschi. Accanto ai luoghi di culto citati, meritano una sosta: la Fontana Grande (o degli Unicorni), attribuita al Vignola ma costruita dall’architetto Antonio Gentili da Faenza; e la Casa Museo della Venerabile Mariangela Virgili, che rappresenta un tipico esempio di abitazione del XVII secolo.
Caprarola
Situato sul versante sud-orientale dei Monti Cimini, Caprarola è uno degli esempi urbanistici più significativi del XVI secolo. Contraddistinto da vie lastricate e piazze pittoresche, il borgo è celebre soprattutto per il cinquecentesco Palazzo Farnese, uno dei più affascinanti esempi di dimora rinascimentale di tutta Europa. Originariamente concepito come fortezza da Antonio da Sangallo il Giovane, con la collaborazione di Baldassarre Peruzzi, venne successivamente trasformato da Jacopo Barozzi da Vignola in una lussuosa residenza a cui lavorarono i nomi più illustri di quel periodo. Si sviluppa su cinque piani, con decine di stanze riccamente affrescate e un parco arricchito da giardini incantevoli. Oltre al Palazzo Farnese, si segnalano la Chiesa della Madonna della Consolazione, la Chiesa di Santa Teresa e la monumentale Fontanaccia (o Fontana delle Boccacce).
Viterbo
Immersa nel verde, alle falde dei Monti Cimini, Viterbo offre numerose opportunità di visita: dalle chiese medievali ai palazzi rinascimentali, dalle aree archeologiche alle terme. Fondata dagli etruschi e in seguito conquistata da Roma, nel Medioevo crebbe fino a diventare un centro importante, tanto che nel XIII secolo ospitò la residenza dei papi. Il cuore più autentico della città è il quartiere San Pellegrino, un labirinto di vicoli medievali, con palazzi in pietra, torri, loggiati e antiche dimore che si aprono su piccole piazze e cortili. Tra le tappe imperdibili della città si annoverano: il maestoso Palazzo dei Papi, con la bellissima Loggia delle Benedizioni; il Duomo di San Lorenzo, custode di opere d’arte sacra di grande pregio; il Palazzo dei Priori, con diverse sale decorate da affreschi del Cinquecento; il Museo Nazionale Etrusco, allestito all’interno della trecentesca Rocca Albornoz; e le rinomate Terme dei Papi, apprezzate sin dall’epoca etrusca e romana.
Queste sono alcune delle mete raggiungibili in meno di 40 minuti dal nostro albergo. Bracciano è la base perfetta per esplorare la Tuscia: ogni giorno una nuova destinazione, la sera si torna in albergo.