Situata nel cuore della Tuscia Romana, a poco più di 15 chilometri dal nostro albergo, Cerveteri è una delle città più importanti del Lazio dal punto di vista archeologico, artistico e naturalistico. Passeggiare tra le sue vie significa immergersi in un passato glorioso, dove monumenti funebri di eccezionale bellezza si alternano a scorci medievali e paesaggi mozzafiato.
Conosciuta anticamente con il nome di Caere, raggiunse il suo massimo splendore tra il VII e il VI secolo a.C., affermandosi come una delle più potenti e ricche città-stato dell’Etruria. Nel suo territorio, infatti, si trova uno dei principali tesori della civiltà etrusca, la surreale e magnifica Necropoli della Banditaccia, dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO nel 2004. Estesa su una superficie di circa 20 ettari, è un’autentica città dei morti, con strade, piccole piazze e quartieri. Il sito contiene diversi tipi di tombe che offrono uno spaccato della vita, delle usanze e delle credenze di questo popolo misterioso: a tumulo, scavate in terra, tagliate nella roccia e che hanno la forma di una capanna o di una casetta. La tomba più famosa è quella dei Rilievi, che esibisce sulle sue pareti una ricca parata di oggetti di uso quotidiano resi a stucco e dipinti. Altre tombe rilevanti includono quelle dell’Alcova, dei Sarcofagi, del Triclinio e dei Tamsnie, che testimoniano l’eccezionalità dell’architettura funeraria dell’antica Caere. Oltre alla Banditaccia, Cerveteri ospita anche le necropoli etrusche del Sorbo, di Greppe Sant’Angelo e di Monte Abatone.
Per gli appassionati di archeologia, un’altra tappa fondamentale è il Museo Archeologico Nazionale Cerite. Inaugurato nel 1967, è allestito nel castello appartenuto alla famiglia Ruspoli, una rocca duecentesca eretta in muratura di tufo, lava e laterizi, caratterizzata da più torri, da un corpo rettangolare e tratti di mura etrusche. Il museo ripercorre la storia antica della città e dei suoi abitanti attraverso una preziosa collezione di reperti provenienti dalle necropoli locali (corredi sepolcrali, vasi, sarcofagi, ceramiche, ecc.). Tra i pezzi esposti spiccano: il cratere di Euphronios, un grande vaso decorato a figure rosse, risalente agli inizi del VI secolo a.C., raffigurante alcune scene dell’Iliade; e la kylix (coppa monumentale), anch’essa di Euphronios, che illustra momenti finali della guerra di Troia. Entrambi i manufatti sono arrivati a Cerveteri da musei americani dopo un fortunato recupero di arte rubata.
Oltre alle testimonianze etrusche, Cerveteri vanta un centro storico di origine medievale altrettanto affascinante. Conserva un’atmosfera autentica e tranquilla, con scorci suggestivi che si aprono tra archi antichi e case in pietra, alcune delle quali adornate con affreschi sotto i cornicioni. Il centro storico si sviluppa attorno alla meravigliosa Piazza Santa Maria, su cui affaccia, oltre al Castello Ruspoli (sede del Museo Nazionale Archeologico Cerite), la Chiesa di Santa Maria Maggiore, il principale complesso ecclesiastico di Cerveteri. L’edificio è composto da due chiese distinte, la più antica risalente al 1100 circa, e la nuova costruita negli anni ’50 del secolo scorso, che si inserisce nella prima. Tra le altre cose da vedere nel centro storico, si segnalano: la Chiesa di Sant’Antonio Abate, eretta presumibilmente nell’XI secolo, al cui interno si possono ammirare pregevoli opere d’arte; e la Chiesa di San Michele Arcangelo, ricostruita in stile rinascimentale nel XVII secolo, e dedicata al santo patrono di Cerveteri.
Il territorio di Cerveteri include anche pittoresche frazioni, come il Borgo di Ceri e il Borgo del Sasso, che rappresentano testimonianze preziose della storia e dell’identità locale. Il Borgo di Ceri, arroccato su una rupe di tufo, conserva intatto il suo fascino medievale, con case antiche e viuzze scavate nella roccia. Il Borgo del Sasso, incastonato alle pendici del Monte Santo, custodisce un ricco patrimonio storico e culturale che ne fa una tappa imperdibile per chi desidera scoprire l’anima più autentica di Cerveteri.
Non mancano poi le opportunità per gli amanti della natura e delle attività all’aria aperta. Il territorio è attraversato da numerosi percorsi naturalistici che si snodano tra pascoli, boschi rigogliosi e spettacolari pareti tufacee ricche di gole e forre inverdite da felceti e tappeti di pervinca. Tra le mete più affascinanti figurano le cinque cascate di Cerveteri (della Mola di San Giuliano, dell’Ospedaletto, del Vaccinello, dell’Arenile e del Braccio di Mare), che offrono un rifugio di pace e bellezza naturale.
Cerveteri è a soli 15 km da Bracciano. Visitarla in giornata è facile se dormi al nostro albergo: parti la mattina, torni la sera, e hai una base comoda nel centro storico di Bracciano per esplorare tutta la zona.