Ronciglione, un borgo a due piani

Ubicato nel cuore della Tuscia viterbese, a circa mezz’ora di automobile dal nostro albergo, Ronciglione è un suggestivo borgo sospeso nel tempo, con scorci che lasciano senza fiato. Basterebbe scorrere il lungo elenco di film e spot pubblicitari girati tra i suoi vicoli per comprenderne immediatamente la straordinaria bellezza scenografica. Inserito a pieno titolo nel circuito de “I Borghi più belli d’Italia“, è noto come “borgo a due piani” per la sua struttura urbana articolata su due livelli: la parte medievale, sopravvissuta in modo egregio al passare dei secoli, con le vie strette e le case in tufo; e la parte rinascimentale, caratterizzata da eleganti palazzi con pregiati stucchi e stemmi dalle cui finestre si intravedono pareti affrescate e antichi soffitti a cassettoni.

La storia di Ronciglione affonda le radici nell’epoca etrusca, come dimostrano alcune modeste necropoli nelle valli tufacee (colombari). Vi sono testimonianze anche dell’epoca romana, in cui è probabile che la città fosse un “castrum” posto tra la Cassia Cimina e la Cassia Clodia. Nel Medioevo fu un centro importante, conteso tra Chiesa e Impero, ma fu nel XVI secolo, sotto i Farnese, che visse il suo periodo di massimo splendore. Incerta è l’origine del nome. Tra le varie ipotesi, la più accreditata afferma che derivi dalla rupe fatta a forma di Roncola, su cui sorge l’antico abitato. Secondo la versione più fantasiosa, invece, trarrebbe origine da un nobile francese, un certo Rossilllon, trasferitosi qui per l’amenità dei luoghi.

Il borgo vanta un discreto patrimonio di edifici religiosi, tra i quali spicca il Duomo dei Santi Pietro e Caterina. Armonico e maestoso, fu costruito tra il 1671 e il 1695 su progetto del celebre architetto barocco Carlo Rainaldi. All’esterno presenta una facciata a due ordini architettonici, ionico in basso e composito in alto, mentre all’interno sono custodite numerose opere di pregio. Tra le altre architetture religiose, meritano senza dubbio una visita: la Chiesa di Santa Maria della Provvidenza, eretta nell’XI secolo e impreziosita da vari affreschi; la piccola Chiesa romanica di Sant’Eusebio, risalente al IV secolo, che rappresenta il più importante monumento paleocristiano della Tuscia; e quel che rimane della Chiesa di Sant’Andrea, eretta nel XII secolo in stile gotico.

Non meno significativo è il patrimonio di architetture civili, che testimonia l’evoluzione storica e urbanistica del borgo. Tra i principali elementi di interesse si annoverano: il rinascimentale Palazzo Comunale, ristrutturato nel 1714 con l’aggiunta di un orologio disegnato dall’architetto Sebastiano Cipriani; il Palazzo del Poeta e del Guerriero, fatto erigere dal conte Everso degli Anguillara nel 1451; la seicentesca Porta Romana, che divide il centro storico della cittadina dalla zona sud; e la Fontana Grande (o degli Unicorni), attribuita al Vignola ma costruita dall’architetto Antonio Gentili da Faenza.

Non mancano poi i musei. Da non perdere è la Casa Museo della Venerabile Mariangela Virgili, sulla cui persona è in corso un processo di beatificazione. La casa è un tipico esempio di abitazione del XVII secolo che conserva le originali scale, pareti e porte lignee, nonché parte degli arredi e degli oggetti devozionali, a dimostrazione di un importante culto extra liturgico. Di tutt’altro genere è il Museo della Vecchia Ferriera e Stamperia. Allestito nella più antica ferriera del paese, racconta la storia industriale, economica e sociale della città, ripercorrendone le tappe fondamentali.

Il territorio che circonda il borgo è altrettanto affascinante. Ronciglione si trova infatti nelle immediate vicinanze del Lago di Vico, probabilmente il meglio conservato tra i laghi italiani di origine vulcanica. Secondo una leggenda, si formò quando Ercole, sfidando gli abitanti del luogo, tolse la clava che aveva conficcato nel terreno per dimostrare la propria forza, e che nessuno era mai riuscito a rimuovere. Ma in realtà ha avuto origine circa 100.000 anni fa in seguito al riempimento della caldera vulcanica. Il lago fa parte di una riserva naturale, dove è possibile praticare trekking, birdwatching e attività all’aria aperta.

Oltre ad essere uno splendido borgo da visitare, Ronciglione è famoso per il suo storico carnevale, considerato tra i più antichi del Lazio e tra i più belli d’Italia. Si distingue per il carattere giocoso, il desiderio di svago tra musiche, danze e colori, l’amore per le tradizioni e la volontà di valorizzare le radici storiche locali.

Ronciglione si trova a circa 30 km da Bracciano. Il nostro albergo è la base perfetta per esplorare i borghi della Tuscia. Ronciglione, con il suo carnevale storico e il Lago di Vico a due passi, è solo uno dei tanti tesori raggiungibili in giornata.

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