Noi dell’Albergo della Posta lo diciamo sempre ai nostri ospiti: dormire a Bracciano e non visitare il Castello Orsini-Odescalchi è come andare a Roma e saltare il Colosseo. Impossibile. E non lo diciamo solo per campanilismo — lo diciamo perché si tratta di una delle più belle e imponenti dimore rinascimentali d’Europa, ed è praticamente il nostro vicino di casa.
Varcarne la soglia significa immergersi in oltre cinque secoli di storia, raccontati attraverso antiche armi, arredi, dipinti, manoscritti, affreschi e decorazioni che ancora oggi conservano intatto il loro fascino originario.
In questa guida trovi tutto quello che ti serve per organizzare al meglio la visita.
Un po’ di storia
La storia del Castello Orsini-Odescalchi inizia nel 1470, quando Napoleone Orsini ne commissionò la costruzione, probabilmente affidandola alle stesse maestranze impegnate in quel periodo nella Cappella Sistina e nei grandi palazzi romani del primo Rinascimento. Architetti come Francesco del Borgo e Giovannino de’ Dolci potrebbero aver contribuito alla progettazione.
Il cantiere, durato circa quindici anni, venne completato dal figlio Gentil Virginio Orsini, che chiamò Francesco di Giorgio Martini, il più grande ingegnere dell’epoca, per rafforzarne la difesa militare. Nel tempo, però, la struttura subì diversi interventi e trasformazioni.
L’edificio fu trasformato da fortezza militare a residenza nobiliare da Paolo Giordano Orsini in occasione delle sue nozze con Isabella de’ Medici nel 1558, che comportarono la nomina di Bracciano a ducato nel 1560. Furono chiamati Giacomo del Duca e Nanni di Baccio Bigio a costruire logge, archi trionfali e giardini pensili, e i fratelli Taddeo e Federico Zuccari a decorare le sale più rappresentative.
Con l’estinzione della famiglia Orsini nel 1696, il castello fu acquistato dagli Odescalchi, che vi apportarono ulteriori migliorie e che ne sono tuttora proprietari.
Cosa vedere al Castello Orsini-Odescalchi
Il Castello di Bracciano è oggi una straordinaria dimora storica, tra le più imponenti espressioni del Rinascimento italiano. La visita si snoda lungo un percorso storico-artistico che ripercorre le vicende dei grandi personaggi che lo hanno costruito, difeso, abitato e frequentato nel corso dei secoli. Oltre alle affascinanti architetture militari e cortesi, si possono ammirare sale finemente decorate, affreschi, dipinti, arredi d’epoca, collezioni d’armi e scorci panoramici sul lago.
Scopriamo insieme gli ambienti più suggestivi.
La Sala delle Armi
Questo ampio ambiente, dedicato al condottiero Gentil Virginio, ospita uno degli affreschi civili più grandi del Quattrocento romano, la parata militare di Gentil Virginio e l’incontro con Piero de Medici di Antoniazzo Romano, e una pregevole collezione di armi e armature, soprattutto del Cinquecento, appartenute a Baldassarre e Ladislao Odescalchi.
La Sala d’Ercole
Così chiamata per il bel fregio che corre sotto il soffitto, rappresentante episodi della vita dell’eroe classico, custodisce i primi preziosi pezzi della raccolta di armi iniziata dal principe Ladislao Odescalchi nel XIX secolo e ultimata dal principe Innocenzo poco prima della Seconda guerra mondiale.
La Sala delle Donne
Decorata con affreschi raffiguranti figure femminili, ispirati agli scritti di Boccaccio e Christine de Pizan, che potrebbero essere stati commissionati da Bartolomea Orsini. Qui è inoltre conservata una parte della preziosa collezione di ceramiche provenienti dai più importanti centri di produzione italiani.
La Sala Papalina
Ricordata per aver ospitato papa Sisto IV della Rovere nel 1481, in fuga dalla peste che colpiva Roma, presenta un magnifico soffitto affrescato dai fratelli Zuccari nel 1560, in occasione delle nozze tra Paolo Giordano Orsini e Isabella de’ Medici, con l’oroscopo nuziale inserito in una splendida decorazione a grottesche su fondo oro.
La Sala Umberto
Ambiente legato alla storia più recente del castello, ospitò Umberto I di Savoia per circa due mesi nel 1900. La decorazione del soffitto a cassettoni è attribuita alla scuola di Antoniazzo Romano e risale probabilmente alla fase conclusiva dei lavori del castello. Gli arredi e in particolare il letto conservano decorazioni tipiche del XVI secolo.
Le tipologie di visita
Oltre alla visita tradizionale, supportata da un’app dedicata che arricchisce l’esperienza con contenuti multimediali, il Castello Orsini-Odescalchi propone diverse tipologie di visite guidate.
Visita privata
Un’esperienza esclusiva con guida alla scoperta del castello, dalle origini fino ai giorni nostri. La narrazione ripercorre le principali vicende che ne hanno segnato la storia.
Visita privata del Castello e del Giardino Segreto
Oltre al consueto percorso, la visita include l’accesso al Giardino Segreto, realizzato su progetto di Giacomo del Duca nella seconda metà del XVI secolo e normalmente chiuso al pubblico.
Visita privata del Castello e dell’Appartamento Medici Orsini
Questa visita guidata comprende l’appartamento nuziale di Paolo Giordano Orsini e Isabella de’ Medici, solitamente chiuso al pubblico, offrendo uno sguardo più intimo sulla vita di corte.
Visita privata del Castello, dell’Appartamento Medici Orsini, e del Giardino Segreto
Una visita completa ed esclusiva che unisce il percorso del castello con l’accesso al Giardino Segreto e all’Appartamento Medici Orsini, ambienti di norma chiusi al pubblico.
Visita con degustazione
Rispetto alla visita privata del Castello, dell’Appartamento Medici Orsini e del Giardino Segreto, si conclude con una degustazione di prodotti locali, a km zero, in una zona appositamente riservata.
Visita con principessa (per bambini)
I piccoli vengono accompagnati alla scoperta del castello attraverso racconti, indovinelli e giochi.
Informazioni utili per la visita
L’accesso per le visite è in Via Giulio Volpi 12, a soli 100 metri dal nostro albergo. La mattina lo vedi dalla terrazza, la sera lo ammiri illuminato.
Il castello è aperto tutti i giorni dell’anno, ad esclusione del 25 dicembre. Gli orari possono subire modifiche nei giorni in cui sono previsti eventi privati.
Orario invernale
Lun/Ven: 10:00–17:00 (ultimo ingresso ore 16:00)
Sab/Dom e festivi: 10:00–18:00 (ultimo ingresso ore 17:00)
Orario estivo
Lun/Ven: 10:00–18:00 (ultimo ingresso ore 17:00)
Sab/Dom e festivi: 10:00–19:00 (ultimo ingresso ore 18:00)
Ogni domenica e giorno festivo, la Fondazione Livio IV Odescalchi offre ai visitatori, senza alcun costo aggiuntivo, un percorso guidato facoltativo per approfondire la conoscenza del castello, nei seguenti orari: 10.30 – 11.00 – 12.00 – 12.30- 15.00 -15.30 – 16.30 – 17.00
Biglietti
Intero: 10 €
Ridotto bambini (6–12 anni): 8 €
Ridotto (residenti, studenti universitari con tesserino, militari e forze dell’ordine con tesserino, over 65 solo il martedì): 9 €
Bambini 0–5 anni: gratis
Contatti
Tel. +39 06 99804348 / +39 06 99802379
museo@odescalchi.it
Un’esperienza imperdibile a due passi dall’Albergo della Posta
Il Castello Orsini-Odescalchi non è soltanto una delle principali attrazioni storiche del Lazio, ma una vera esperienza da vivere con calma, lasciandosi guidare dalle sue atmosfere senza tempo. La sua straordinaria vicinanza all’Albergo della Posta lo rende una tappa imperdibile per chi soggiorna a Bracciano: in pochi passi si passa dal comfort dell’hotel alla maestosità di una delle più importanti dimore rinascimentali d’Europa.
Foto © Castello Orsini-Odescalchi