Film e serie tv girate a Bracciano e dintorni

Benvenuto in un viaggio alla scoperta di Bracciano e dei suoi dintorni attraverso il cinema e la televisione. Questo angolo di Lazio, dominato dal maestoso Castello Orsini-Odescalchi e impreziosito dalle acque cristalline del lago, da decenni incanta registi italiani e internazionali. Dalle grandi produzioni storiche alle celebri serie tv contemporanee, i borghi medievali e i paesaggi di questa zona si sono trasformati più volte in set cinematografici.

Per chi soggiorna qui, riconoscere durante una passeggiata una piazza, un edificio o uno scorcio già visto sullo schermo può diventare un modo curioso per osservare con occhi diversi luoghi che fanno parte del territorio.

Ecco allora alcuni dei film e delle serie tv girate a Bracciano e dintorni.

C’era una volta (1967)

Diretto da Francesco Rosi, questo film è una fiaba romantica che trae spunto da varie novelle del Pentamerone di Giovan Battista Basile, noto anche come Lo cunto de li cunti. Racconta l’amore tormentato tra la giovane popolana napoletana Isabella (Sophia Loren) e il principe Rodrigo (Omar Sharif). Tra equivoci, incantesimi e prove da superare, i due finiranno per innamorarsi. Bracciano fu scelta come location per diverse riprese. Il Castello Orsini-Odescalchi è stato utilizzato per alcune inquadrature esterne della residenza del principe, mentre Piazza Mazzini e Largo della Cattedrale hanno fatto da sfondo ad alcune scene di vita popolare. Nei dintorni, la produzione ha coinvolto anche il borgo di Rota (frazione del comune di Tolfa) e le Cascate di Monte Gelato (Mazzano Romano).

Il Marchese del Grillo (1981)

Capolavoro della commedia all’italiana diretto da Mario Monicelli, il film racconta le esilaranti peripezie del marchese Onofrio del Grillo (Alberto Sordi), nobile burlone nella Roma papalina di inizio Ottocento, che trascorre le sue giornate organizzando scherzi ai danni di aristocratici, popolani e persino del Papa. Alcune delle scene più memorabili sono state girate nei dintorni di Bracciano: tra le rovine dell’Antica Monterano è stato ricreato il covo del brigante Don Bastiano; in un casolare in Via delle Pietrische a Manziana il marchese chiede informazioni su Olimpia; e sulle sponde del Lago di Vico, nel territorio di Ronciglione, è stata ambientata la ritirata dell’esercito francese. Il film ha vinto 4 Nastri d’Argento, 2 David di Donatello ed è stato premiato al Festival di Berlino.

Non ci resta che piangere (1984)

Scritto, diretto e interpretato da Massimo Troisi e Roberto Benigni, questo film cult racconta l’incredibile viaggio nel tempo del maestro elementare Saverio e del bidello Mario. Catapultati inspiegabilmente nel 1492, i due decidono di mettersi in viaggio verso Palos, in Spagna, per fermare Cristoforo Colombo e impedirgli di scoprire le Americhe. Sebbene la storia sia ambientata in Toscana, la pellicola è stata girata in gran parte nel Lazio. Nella prima scena, quando Saverio raggiunge Mario, si vede l’esterno dell’ospedale di Bracciano. Nei dintorni, invece, presso il Castello di Rota è stato ricreato lo storico posto di blocco in cui si paga “un fiorino”, mentre alla stazione di Capranica Scalo si trova il passaggio a livello dove i due protagonisti si fermano in attesa del treno.

Il commissario Manara (2009–2011)

Dal cinema si passa alla televisione con questa fiction targata Rai che segue le indagini dell’anticonformista e affascinante commissario Luca Manara (Guido Caprino). Affiancato dall’ispettrice Lara Rubino (Roberta Giarrusso), con cui vive un continuo gioco di attrazione e scontro, il protagonista risolve diversi intricati casi di omicidio. Le vicende sono ambientate in una località di fantasia della Maremma, tra Orbetello e il promontorio dell’Argentario, ma in realtà la prima stagione è stata girata nei paesi che si affacciano sul Lago di Bracciano (Bracciano, Trevignano Romano e Anguillara Sabazia). In particolare la sede del comune di Trevignano Romano è stata utilizzata per le riprese in esterni del commissariato di Polizia diretto da Manara.

I Medici (2016–2019)

Portata al successo in Italia dalla Rai e nel resto del mondo da Netflix, la serie I Medici ripercorre la storia della potente famiglia fiorentina che, a partire dal Quattrocento, guidò la città lasciando un’impronta profonda nell’arte, nella cultura, nella spiritualità e nella ricerca scientifica. Benché la serie sia ambientata nella Firenze del XV secolo, molte scene sono state girate nel Lazio. A Bracciano la trama si infittisce dentro e fuori il Castello Orsini-Odescalchi, che è stato utilizzato per ricreare le residenze di Giovanni di Bicci de’ Medici, di Alessandro Bardi, di Andrea de’ Pazzi e del cardinale Cossa, oltre alla locanda di Bruno, al Banco de’ Medici, al Castello di Ferdinando I a Napoli e alla Fortezza di Sarzana. Nei dintorni, il borgo di Rota, il Castello di Santa Severa e Palazzo Farnese a Caprarola completano il set.

Skam Italia (2018-2024)

Remake dell’omonimo format norvegese, Skam Italia è una delle serie italiane più amate dal pubblico giovane. Segue un gruppo di studenti romani tra amicizie, relazioni, difficoltà e momenti di crescita. Ogni stagione concentra l’attenzione su un personaggio diverso, affrontando temi legati alla vita dei ragazzi e ai rapporti con gli amici, la famiglia e la scuola. Ambientata nel cuore della Capitale, e in gran parte a Trastevere, la serie esce dai confini di Roma in alcuni momenti chiave. Sul Lago di Bracciano si trova la casa della famiglia di Giovanni, uno dei protagonisti, dove gli amici si ritrovano più volte nel corso delle stagioni; le sue sponde ricorrono invece in altre sequenze, in cui i personaggi camminano o si rilassano vicino all’acqua.

Guglielmo Tell (2024)

A chiudere questo viaggio è Guglielmo Tell, film scritto e diretto dal regista britannico Nick Hamm e basato sull’omonima opera teatrale di Friedrich Schiller. La trama si sviluppa nell’Europa del XIV secolo e racconta la ribellione di Guglielmo Tell contro il dominio degli Asburgo. Il protagonista, noto per la sua abilità con la balestra, si trova coinvolto nella lotta contro il potere asburgico e diventa progressivamente il simbolo della resistenza del popolo svizzero. Per alcune scene è stato scelto ancora una volta il Castello Orsini-Odescalchi di Bracciano. In particolare, il cortile interno e la splendida Sala dei Cesari hanno fatto da sfondo alle sequenze ambientate nella corte imperiale di Leopoldo I d’Asburgo.

Scoprire Bracciano e dintorni attraverso il cinema e la televisione

Per chi vuole andare a caccia di scene e location, l’Albergo della Posta è un ottimo punto di partenza. Siamo nel centro storico di Bracciano, a 100 metri dal Castello Orsini-Odescalchi e nelle vicinanze di tutti i set citati.

Foto © Mymovies

Close
Albergo Della Posta

Via Agostino Fausti, 29 – 00062 Bracciano (RM)

Contatti

© Copyright Albergo Della Posta | Web Marketing e Web Design by Salvatore Menale

Close